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Sport per crescere

Sport e Salute Mentale per la Generazione Olimpica

Sport per crescere

Stato: Aperto

 

Il progetto "Sport per Crescere" nasce per affrontare il crescente problema del disagio psicologico negli adolescenti, attraverso l’utilizzo dello sport come strumento di prevenzione e di supporto psicologico. Obiettivo centrale del progetto è quello di migliorare il benessere psicofisico dei giovani dagli 11 ai 14 anni. 

Il progetto, che nasce dalla collaborazione tra Fondazione Ospedale Niguarda e Fondazione Patrizio Paoletti, si articola in attività destinate a educatori, allenatori sportivi e famiglie, con un focus sul potenziamento delle competenze degli educatori sportivi, creando modelli scalabili che possano essere replicati in altre regioni o contesti.

L’idea progettuale è condivisa con il Ministero dell’Istruzione e Merito, l’Ufficio Scolastico Regionale di Lombardia, il Ministero dello Sport, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) con 35 Associazioni.

 

Presentazione progetto "Sport per crescere" e risultati

Il contesto

Il progetto nasce in risposta a un quadro sempre più complesso e fragile che riguarda la salute dei più giovani: 

  • Salute Mentale: In Italia, 700.000 giovani convivono con problemi di salute mentale (OCSE, 2025).
  • Benessere Emotivo: Il 51,4% dei ragazzi delle scuole secondarie soffre ricorrentemente di ansia o tristezza e il 25,4% manifesta disturbi del sonno (Garante Infanzia, 2024). 
  • Abbandono della pratica sportiva: Il 40% dei ragazzi tra gli 11 e i 14 anni abbandona la pratica sportiva (ISTAT, 2023), proprio nell'età in cui lo sport potrebbe fungere da principale fattore protettivo.

 

 

Il territorio e i beneficiari

Avviato nell’imminenza del periodo olimpico per intercettare la massima attenzione mediatica e sociale, il progetto ha scelto come territorio d’indagine l’asse Milano-Bormio-Livigno, area simbolo dell’eredità olimpica. 

Il target di riferimento sono gli adolescenti tra gli 11 e i 14 anni delle scuole secondarie di primo grado e i partecipanti alle società sportive dei territori coinvolti. Tuttavia, il progetto intende coinvolgere attivamente anche gli adulti di riferimento (insegnanti, allenatori e famiglie), per potenziarne la capacità di ascolto e di primo intervento in caso di segnali di disagio, bassa autostima o erosione della socialità. 

Il modello proposto punta a rispondere alle necessità specifiche dei territori attraverso l'adozione di strategie personalizzate, basate sulle esigenze rilevate durante le indagini iniziali. I beneficiari diretti saranno coinvolti in attività formative, eventi di sensibilizzazione, e nella creazione di un ambiente favorevole al benessere psicologico. 

Inoltre, la creazione della piattaforma digitale permetterà di facilitare l'accesso a risorse educative e pratiche di supporto continuo, per garantire che i benefici dell'intervento siano monitorabili e sostenibili nel lungo periodo.

 

Per maggiori informazioni sul progetto è disponibile l'indirizzo mail dedicato [email protected]