E' stato inaugurato il 20 novembre una imponente opera murales di 27 metri di altezza per 14 di larghezza, dell’artista Marco Tamburro presso il Padiglione 6 dell'Ospedale Niguarda.
Il progetto, coordinato da Fondazione Ospedale Niguarda e sostenuto da imprenditori privati, si intitola APRI ALLA VITA.
Alla cerimonia, moderata dal Segretario Generale di Fondazione Ospedale Niguarda Riccardo Bertollini, sono intervenuti Alberto Zoli, Direttore Generale dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda e Presidente di Fondazione Niguarda; Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura e Sport della Camera dei deputati; Rosario Pantaleo, Consigliere comunale in rappresentanza dell’Amministrazione comunale; Claudio Maria Pedrazzini, Vicepresidente vicario del CONI Lombardia; Giuseppe Massazza, Chief Medical Officer di Milano Cortina 2026 e Domenico De Maio, Education & Culture Director di Milano Cortina 2026.
L’opera raffigura cinque rubinetti da ognuno dei quali sgorga acqua di un colore diverso. Il liquido prima scende verticalmente, poi assume una forma rotonda che, intersecandosi con le altre, dà vita ai cinque cerchi olimpici, simbolo dei cinque continenti. Nella sezione inferiore, i colori sembrano deflagrare sul murales, in un’esplosione di vitalità. È un invito a lasciar fluire la speranza, a connettere valori olimpici e umani: solidarietà, rinascita, apertura al mondo.
In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, l’iniziativa è parte integrante dell’Olimpiade culturale di Milano Cortina 2026 destinato a promuovere i valori Olimpici attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport.
Quest’opera inoltre rientra in una serie di progetti della Fondazione Niguarda volti a portare l’arte all’interno degli spazi ospedalieri, sulla scia del progetto culturale “L’Arte che cura”.